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Guanti

I guanti da lavoro sono un DPI (dispositivo di protezione individuale) molto importante sul posto di lavoro, visto che le mani possono essere soggette a rischi di vario tipo: meccanico, termico, chimico e microbiologico. Per lavorare in sicurezza quando si utilizzano attrezzi ed apparecchiature è fondamentale che i guanti siano realizzati nel materiale idoneo e che abbiano le caratteristiche necessarie per quello che dobbiamo fare.

Ogni guanto deve riportare uno o più pittogrammi che riportano, con una scala numerica, le caratteristiche del guanto. Qui sotto troverete una vasta gamma di guanti protettivi in grado di soddisfare ogni esigenza: guanti in pelle, guanti spalmati NBR, guanti monouso in nitrile o lattice, guanti antitaglio, guanti di gomma, guanti per uso alimentare, guanti anti-calore e anti-freddo.

[Guida] Come scegliere i guanti protettivi e riconoscere il significato dei codici

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Tipologie di guanti protettivi e significato dei pittogrammi

Puoi trovare guanti protettivi conformi alle seguenti normative:

  • EN 420: requisiti generali e metodi di prova per guanti protettivi
  • EN 388: guanti contro il rischio meccanico
  • EN 374: guanti contro il rischio chimico
  • EN 407: guanti contro il rischio termico
  • EN 12477: guanti protezione per saldatura
  • EN 551: guanti contro il freddo
  • EN 1149: guanti dissipativi scariche elettrostatiche

Ma quali sono le normative che ti devono guidare nella scelta dei guanti protettivi?

 

EN 420: requisiti generali dei guanti protettivi

Questa norma specifica i requisiti generali minimi che devono possedere tutti i guanti per la sicurezza sul lavoro. Con questa norma si definiscono quindi i criteri di ergonomia, di realizzazione, du innocuità, pulizia, comfort ed efficienza, marcatura ed istruzioni.

Si applica a tutti i guanti di protezione e ai guanti permanentemente contenuti in contenitori chiusi. Non si applica ai guanti per elettricista e ai guanti chirurgici. Il guanto è un prodotto per la salvaguardia individuale atto a proteggere le varie parti della mano. L’indice di prestazione, indicato normalmente da un numero tra 0 e 4 (5 nel caso del taglio), riflette il  comportamento del guanto ad una determinata prova.

 

EN388: guanti di protezioni contro rischi meccanici

La norma EN 388 si applica a tutti i tipi di guanti di protezione contro aggressioni fisiche e meccaniche causate da abrasioni, taglio da lama, foratura, strappo e taglio da urto. Non è applicabile ai guanti di protezione contro le vibrazioni.
La protezione dai pericoli di natura meccanica è rappresentata da un pittogramma ABCD seguito da quattro numeri, ciascuno dei quali indica il livello di prestazione del guanto rilevato dalla prova per un determinato rischio:

  • Livello A: da 0 a 4
    Esigenze: resistenza all’abrasione – numero di cicli necessari per danneggiare un campione di prova ad una velocità costante.
  • Livello B: da 0 a 5
    Esigenze: resistenza al taglio da lama – numero di cicli necessari per tagliare il campione ad una velocità costante.
  • Livello C: da 0 a 4
    Esigenze: resistenza allo strappo – forza minima necessaria per strappare il campione.
  • Livello D: da 0 a 4
    Esigenze: resistenza alla perforazione – forza necessaria per bucare il campione con un normale punzone.

 

EN 511: guanti di protezione contro il freddo

La EN 511 definisce le esigenze e i metodi dei test sui guanti di protezione contro il freddo trasmesso tramite convezione o conduttività fino a –50°C. Questo freddo può essere legato alle condizioni climatiche o ad un attività industriale. I valori specifici dei diversi livelli delle prestazioni sono determinati dalle esigenze proprie ad ogni categoria di rischi o ad ogni ambiente di applicazioni speciali.

La protezione dal freddo è rappresentata da un pittogramma ABC seguito da una serie di 3 indici di prestazioni, relativi alle proprietà di protezione specifiche:

  • Livello A: da 0 a 4
    Esigenze: resistenza al freddo convettivo – indica se esiste o no una penetrazione dopo 30 minuti.
  • Livello B: da 0 a 5
    Esigenze: resistenza al freddo da contatto – indica se esiste o no una penetrazione dopo 30 minuti.
  • Livello C: da 0 a 1
    Esigenze: Impermeabilità all’acqua – indica se esiste o no penetrazione dopo 30 minuti.

 

EN 407: guanti di protezione contro i rischi termici

La norma EN 407 specifica i metodi di prova, requisiti generali, livelli di prestazione termica e marcatura dei guanti di protezione contro il calore e/o il fuoco. Si applica a tutti i guanti che proteggono le mani contro il calore e /o le fiamme in una o più delle seguenti forme: fuoco, calore per contatto, calore convertito, calore radiante, piccoli spruzzi o grandi proiezioni di metallo fuso.

La natura e il grado di protezione vengono indicati da un pittogramma ABCDEF seguito da una serie di sei cifre che precisano il livello di prestazione:

  • Livello A: da 1 a 4
    Esigenze: resistenza all’infiammabilità – tempo durante il quale il materiale rimane infiammato e continua a bruciare dopo che la fonte di calore sia stata eliminata.
  • Livello B: da 1 a 4
    Esigenze: resistenza al calore da contatto – temperatura (nell’intervallo da 100°C a 500 °C) alla quale la persona che indossa il guanto non sentirà nessun dolore (per un periodo di almeno 15 secondi).
  • Livello C: da 1 a 4
    Esigenze: resistenza al calore convettivo – tempo durante il quale il guanto è capace di ritardare il passaggio del calore proveniente da una fiamma.
  • Livello D: da 1 a 4
    Esigenze: resistenza al calore radiante – tempo necessario per arrivare ad una certa temperatura.
  • Livello E: da 1 a 4
    Esigenze: resistenza a piccole proiezioni di metallo fuso – quantità necessaria per portare il guanto ad una certa temperatura.
  • Livello F: da 1 a 4
    Esigenze: resistenza ad importanti proiezioni di metallo fuso – quantità di proiezioni necessarie per provocare il deterioramento.

 

EN 374-2: Guanti di protezione contro prodotti chimici

La norma EN 374-2 specifica un metodo di prova per la resistenza dei guanti alla penetrazione di prodotti chimici e/o microrganici. Quando i guanti resistono alla penetrazione, e sono testati secondo questa parte della norma EN374, costituiscono una barriera efficace contro i rischi microbiologici.

  • Livello: da 0 a 1
    Penetrazione: indica se il prodotto resiste o no alla penetrazione dell’acqua e dell’aria.

 

EN 374-3

La norma EN 374-3 riguarda la determinazione della resistenza dei materiali con cui sono fatti i guanti alla permeabilità rispetto a prodotti chimici che non siano gas e che siano potenzialmente pericolosi in caso di contatto continuo.

Conviene dunque precisare che queste prove non prende in considerazione tutte le possibili situazioni riscontrabili in servizio, e si raccomanda quindi di utilizzare i risultati di tali test, che hanno essenzialmente un valore relativo, per confrontare i materiali solamente in grandi categorie di tempi di passaggio.
Si considera un guanto resistente ai prodotti chimici se si ottiene un indice di protezione in Classe 2 per almeno tre prodotti chimici.

  • Da 0 a 1
    Penetrazione: indica se il prodotto resiste o no alla penetrazione dell’acqua e dell’aria.
  • Da 0 a 6
    Permeabilità: indica il tempo necessario ad un prodotto pericoloso per attraversare la pellicola protettiva tramite l’effetto di permeabilità.